XXVI RiNEm
Schedule overview
Click a session to open the detailed programme. Oral talks last 15 minutes.
Program & papers
Sessions, rooms, oral presentations and posters by day. Paper/poster titles are clickable only if Authorization contains Yes and a file URL is available.
SUNDAY 6 September 2026
I Solisti Aquilani Quartetto
Giovanni Battista BASSANI
Balletto VI op. 1 per Violino, Alto Viola e b.c.
Girolamo FRESCOBALDI
Sonata II detta "La Bernardina" per violino e clavicembalo
Arcangelo CORELLI
Sonata VII in re minore per violino e b.c.
Sonata X in fa maggiore per violino e b.c.
Georg Philipp TELEMANN
Sonata “Polonese” TWV 42:a8
per Violino, Viola e b.c.
MONDAY 7 September 2026
This special session is designed to foster direct interaction between industry and academia, giving students and young researchers the opportunity to learn more about companies working in the field of applied electromagnetics, discover potential career opportunities, and establish direct contacts with industry representatives. The session is organized in two parts:
Part I – Company Presentations
In the first part of the session, each participating company will have a 10–15 minute slot to introduce its activities, expertise, research and development areas, and the technologies and applications it works on. The presentations will provide participants with an overview of companies active in the fields of applied electromagnetics, wireless systems, high-frequency technologies, electromagnetic devices, and related applications.
Part II – Company–Student Meet & Connect
The second part of the session will provide an informal opportunity for students and young researchers to meet directly with company representatives. Company representatives will be available to answer questions, discuss their activities and areas of expertise, and share information about career opportunities, professional paths, and the skills and profiles they are looking for.
This special session brings together the Presidents of the Scientific Societies representing the different scientific-disciplinary areas within the Information sector — Electronics, Electromagnetics, Telecommunications, Automation, Computer Science, Bioengineering, and Measurements — to discuss the role and future of Information and Communication Technologies (ICT) in Italy.
The session will focus on the strategic importance of ICT for technological innovation, scientific research, economic growth, and the development of society. Particular attention will be devoted to the challenges and opportunities arising from the increasing convergence of different disciplines, and to the role of interdisciplinary collaboration in addressing complex technological and societal challenges.
The Presidents will also discuss the future of university education and research, and the competencies needed to prepare the next generation of engineers, scientists, and researchers. The session will provide an opportunity to exchange views on how the different scientific communities can work together to strengthen synergies, promote innovation, and contribute to the technological development of the country.
TUESDAY 8 September 2026
This special session brings together some of the Life Members of the SIEm, who will share with the conference audience their professional and scientific experiences in the field of electromagnetics.
Through personal stories, memories, and reflections on their careers, the speakers will retrace the evolution of electromagnetic research and technology over the years, highlighting the scientific challenges, major developments, and experiences that shaped their professional paths.
The session offers a unique opportunity to connect different generations of researchers, preserving and sharing the knowledge, experience, and passion of those who have made significant contributions to the field of electromagnetics.
WEDNESDAY 9 September 2026
RINEM2026, L’Aquila, Mercoledì 9 settembre mattina, Durata 90 minuti10:45 – 12:15
Sessione sulla didattica: Esperienze e riflessioni sulla didattica dei Campi Elettromagnetici nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
Chair: Alessandra Costanzo
Organizzata dalla commissione didattica della SIEM Alessandra Costanzo (Presidente) Paolo Rocca, Paolo Nepa, Antonella D’Orazio, Paola Pirinoli, Sandra Costanzo, Luca Perregrini, Gaetano Marrocco, Filiberto Bilotti, AnnaMaria Cucinotta.
L’avvento dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) è destinato a trasformare la didattica universitaria, aprendo nuove prospettive anche nell’insegnamento dei Campi Elettromagnetici, disciplina in cui rigore teorico, modellazione fisica e progettazione rappresentano elementi imprescindibili della formazione ingegneristica. In questo contesto, l’AI non costituisce soltanto un nuovo strumento di supporto, ma richiede un ripensamento degli obiettivi formativi, delle metodologie didattiche e delle modalità di apprendimento. La sessione intende promuovere un confronto su esperienze di approcci innovativi che possano contribuire a definire nuovi paradigmi per continuare a garantire una didattica orientata allo sviluppo del pensiero critico, delle competenze progettuali e dell’autonomia di giudizio. In una disciplina come i campi elettromagnetici in cui il rigore metodologico e la validazione fisica dei risultati rimane essenziale, La sfida non è sostituire con l’AI il ruolo del docente né il percorso di apprendimento dello studente, ma formare ingegneri capaci di utilizzare gli strumenti intelligenti in modo consapevole e critico, integrandoli nei processi di studio, analisi e progettazione delle future tecnologie elettromagnetiche. La sessione è composta due parti: nella prima vengono presentate esperienze innovative che integrano assistenti virtuali basati su LLM, sistemi Retrieval Augmented Generation (RAG), Digital Twin, Machine Learning e approcci di learning-by-doing nella didattica dei Campi Elettromagnetici. La seconda è dedicata ad una discussione aperta preceduta da un intervento di visione della didattica per potenziare apprendimento, creatività e capacità critica utilizzando la GenAI.
PRIMA PARTE: 45 MINUTI
1. 10:50: 11:05 Gaetano MARROCCO, Università di Roma Tor Vergata: Dalla GenAI come scorciatoia alla GenAI come copilot: evoluzione della maturità degli studenti nella progettazione di antenne
2. 11:05-11:20 Franco FUSCHINI, Alma Mater Studiorum Università di Bologna: VirGIL: un assistente virtuale per la didattica interattiva.
3. 11:20 – 11:35 Paolo ROCCA, Università degli Studi di Trento: Digital Twin e Machine Learning per il Design e la Diagnostica: Esperienze di Learning-by-Doing presso ELEDIA@UniTN
SECONDA PARTE: 45 MINUTI
1. 11:35 – 11:55 Collegamento da remoto GIOVANNI EMANUELE CORAZZA, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Marconi Institute of creativity: Gen-AI, Elettromagnetismo e Creatività (GEC): Nuovi Obiettivi Formativi.
2. 11:55 – 12:15 Contributi liberi, domande spunti dalla commissione didattica della SIEM e dei partecipanti.
Abstracts:
1. Gaetano MARROCCO, Università di Roma Tor Vergata: Dalla GenAI come scorciatoia alla GenAI come copilot: evoluzione della maturità degli studenti nella progettazione di antenne
L’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa nella didattica dell’ingegneria offre nuove opportunità, ma introduce anche criticità nei corsi in cui il progetto richiede rigore fisico, validazione numerica e capacità di giudizio. Il contributo parte da un’esperienza didattica svolta in un corso magistrale di progettazione di antenne, nella quale gli studenti hanno utilizzato ChatGPT come design copilot in un problema aperto di sintesi, simulazione e ottimizzazione di antenne patch e array. L’esperimento ha mostrato che l’AI può supportare brainstorming, definizione dei requisiti, generazione di codice e interpretazione dei risultati, ma rimane fragile nella stima quantitativa, nella scelta realistica dei materiali, nella costruzione di workflow numerici affidabili e nell’ottimizzazione iterativa. Il valore didattico principale è quindi emerso non nell’automazione del progetto, ma nel rafforzamento del pensiero critico degli studenti, chiamati a validare le risposte dell’AI tramite teoria elettromagnetica, simulazione e plausibilità fisica.
Il contributo discute poi la seconda edizione dello stesso progetto, proposta l’anno successivo dopo aver fornito agli studenti l’articolo precedente come guida metodologica. Il confronto tra le due edizioni permette di analizzare come cambia l’interazione uomo–AI quando gli studenti dispongono di una traccia strutturata: definizione della “persona” dell’assistente, prompt più mirati, verifica più sistematica delle formule, uso più controllato del codice generato e migliore gestione del ciclo simulazione–interpretazione–correzione. Verranno quindi descritte le differenze osservate nel comportamento degli studenti, nel livello di autonomia progettuale, nella capacità di riconoscere risultati non fisicamente plausibili e nella maturità con cui l’AI viene trattata come interlocutore tecnico da interrogare, correggere e validare.
2. Franco FUSCHINI, Alma Mater Studiorum Università di Bologna: VirGIL: un assistente virtuale per la didattica interattiva.
VirGIL è un assistente virtuale di supporto all’insegnamento del corso di "Electromagnetic Propagation for Wireless Systems" della Laurea Magistrale in "Communications Engineering" dell’Università di Bologna. Si tratta di uno strumento che sfrutta i moderni LLM per gestire discussioni interattive sulle tematiche del corso. Le risposte di VirGIL alle domante degli utenti sono ottenute a partire da materiale didattico predefinito dal docente e vengono generate sfruttando una tecnica piuttosto consolidata denominata "Retrieval Augmented Generation" (RAG). Oltre ad offrire un chatbot interattivo, VirGIL è in grado di supportare e guidare gli studenti nell’auto-apprendimento, suggerendo esercizi mirati e monitorando i loro progressi in maniera personalizzata. Al momento, il test della piattaforma è previsto per l’inizio del corso nel prossimo anno accademico.
3. Paolo ROCCA, Università degli Studi di Trento: Digital Twin e Machine Learning per il Design e la Diagnostica: Esperienze di Learning-by-Doing presso ELEDIA@UniTN
L’uso di Digital Twin e tecniche di Machine Learning sta trasformando il modo in cui vengono affrontati problemi di diagnostica e progettazione in ambito elettromagnetico, aprendo nuove opportunità anche nella formazione universitaria. In questo contesto, risulta importante accompagnare gli studenti non solo nell’utilizzo degli strumenti digitali, ma anche nella comprensione dei limiti e dell’affidabilità dei modelli sviluppati.
Il contributo presenta alcune esperienze didattiche sviluppate presso il gruppo di ricerca ELEDIA@UniTN, basate su attività progettuali ispirate a un approccio “learning-by-doing”. Gli studenti vengono coinvolti in scenari realistici che includono il monitoraggio strutturale, la caratterizzazione di ambienti wireless e la progettazione di superfici elettromagnetiche artificiali per il miglioramento della copertura radio.Le attività integrano simulazione numerica tramite Digital Twin, raccolta di dati sperimentali e tecniche di apprendimento automatico, stimolando negli studenti un approccio più autonomo e consapevole nell’uso delle tecnologie basate su AI. L’obiettivo formativo è sviluppare non solo competenze operative nell’uso di strumenti basati su AI, ma anche capacità di analisi critica e validazione dei risultati rispetto ai principi fisici e ai dati osservati. L’esperienza mostra come un percorso metodologico strutturato possa aiutare gli studenti a maturare competenze tecniche e autonomia di giudizio, trasformando l’intelligenza artificiale da semplice strumento automatico a supporto consapevole per l’analisi e la progettazione.
4. Giovanni Emanuele Corazza, Alma Mater Studiorum Università di Bologna (Collegamento da remoto:Gen-AI, Elettromagnetismo e Creatività (GEC): Nuovi Obiettivi Formativi.
Abstract: L’evoluzione dell’intelligenza artificiale ha tempi sub-generazionali e impone un ripensamento degli obiettivi formativi. La consapevolezza del fatto che un uso indiscriminato della IA da parte degli studenti (o dei docenti) può causare danni irreversibili al sistema cognitivo porta a chiedersi quali siano le modalità utili a portare una espansione e non una contrazione delle nostreabilità. L’ipotesi è che la cyber-creativity, ovvero la collaborazione uomo-macchina nel processo creativo, sia alla base dell’accrescimento cognitivo conseguente all’uso della IA. Questo ha rilevanti conseguenze dal punto di vista della progettazione, erogazione e valutazione della didattica.
This special session will focus on gender equality and the participation of women in science, technology, engineering, and mathematics (STEM), with particular attention to the challenges and opportunities for women pursuing academic and professional careers.
The session will address the role of stereotypes, structural barriers, and policies in shaping gender disparities in STEM, while also presenting concrete experiences and initiatives aimed at promoting greater inclusion and participation. Through contributions from leading representatives of Donne e Scienza and IEEE Women in Engineering, the session will provide different perspectives on the current situation in Italy and on possible pathways from awareness to action.
The session aims to stimulate discussion and encourage the scientific community to reflect on how to create a more inclusive, diverse, and equitable environment for current and future generations of researchers and engineers.
